Mar, 25 Ott 2005
Ho finito di leggere questo libro acquistato perchè incuriosito dal titolo, dalla quarta di copertina e dal fatto che è un’ opera corale scritta da quattro autori che si fanno chiamare Babette Factory (insomma i WuMing stanno facendo scuola). Il libro prende a pretesto un complotto internazionale/massonico per uccidere il premier Berlusconi e ci ricama una fotografia, anche abbastanza spietata, della società italiana contemporanea. Detto questo, il libro non è sicuramente tra i migliori che ho letto. Manca di ritmo (tranne forse la parte in cui si narra la morte (?) di Berlusconi) e i quattro scrittori scontano non solo una disomogeneità di stile, ma anche il voler stupire tipo “Hei, io so scrivere bene e conosco tutti i lemmi del Devoto-Oli”. Insomma a tratti l’opera è veramente stucchevole. Di questa prima (e credo anche ultima) opera della Babette Factory si salvano alcuni personaggi veramente originali tra cui Andrea Abate e Raul Cabrini che sintetizzano abbastanza bene l’Italia del 2005. Il finale delude lasciando troppi interrogativi inevasi e anche un tantino di amaro in bocca.
Economici | 401 | Einaudi | 2005 | ISBN: 8806176196
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Un Commento a “2005 Dopo Cristo”
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25 Ottobre 2005 alle 23:32
Salve dottor Pinelli, anche io sto leggendo un libro che per il momento trovo noioso e irritante, si chiama politics di adam thirlvell….Mi aspettavo il solito romanzo irrssistibile stile Hornby o Coe, e invece ci trovo soltanto zozzerie sul sesso e personaggi irritanti.magari si riprenderà poi, ma ha bisogno di una njotevole impennata prima di diventare decente.