Sab, 29 Ott 2005
Ma come è successo che alla fine il 1 di Novembre si festeggia Halloween?? Nelle vetrine si vedono zucche, maschere, coriandoli. Insomma per me da bambino il 1 Novembre era “Tutti i Santi”. Punto. Maschere, coriandoli e scherzi fanno parte del nostro Carnevale.
Halloween non appartine alla nostra tradizione. E’ una tradizione americana. Qui in Italia ha il sapore del pretesto commerciale, della sudditanza culturale. Per questi motivi e per non dover vedere mia figlia un giorno andare in giro vestita da streghetta a bussare porte e dire “Dolcetto o scherzetto”, che invito tutti a “Boicottare Halloween”[1]
Dalle parti mie il giorno di Tutti i Santi si compra del torrone da regalare ai propri cari. Io festeggerò così….e voi??
- E non sono l’unico a pensarla così: http://www.fullo.net/blog/archives/2004/10/30/no-halloween/ ↩
5 Commenti a “Halloween??”
Lascia un Commento
Devi essere autenticato per inviare un commento.
1 Novembre 2005 alle 14:56
Ed ecco i risultati….
Meditate, gente, meditate…
Halloween, anziano spara
gravi due ragazzini a Ivrea
IVREA - Due ragazzini di 14 anni sono rimasti feriti gravemente stasera nel torinese, durante i festeggiamenti di Halloween. Un anziano ha sparato contro di loro ed è stato arrestato.
L’episodio è avvenuto a Chiaverano, paese vicino a Ivrea, nel Canavese, quando i due stavano andando di porta in porta per recitare la classica formula “dolcetto o scherzetto”.
Secondo una prima ricostruzione, i ragazzini stavano bussando alle porte del paese con altri tre o quattro amici, tutti vestiti in maschera. Giunti alla porta di Benito Dabbelani di 70 anni, si sono visti rispondere a colpi di fucile da caccia. Almeno quattro colpi ha esploso l’anziano. I due feriti sono stati trasportati all’ospedale di Ivrea e le loro condizioni risultano serie. Sono stati colpiti al volto; uno di loro rischia di perdere un occhio. L’anziano è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio. Dabbelani vive solo; in paese dicono che spesso i ragazzini lo infastidivano, che era vittima frequente di scherzi e dispetti.
Anche stasera, il gruppo di ragazzini mascherati per la festa di Halloween, prima di bussare alla porta dell’anziano, avevano lanciato alcuni petardi nel cortile di casa.
(Repubblica, 31 ottobre 2005)
2 Novembre 2005 alle 10:33
OGNI ANNO centinaia di ragazzini si fanno saltare dita, mani e occhi facendo esplodere petardi durante le feste di Natale. Ergo: aboliamo l’usanza barbara del Natale. Bella la logica spicciola.
(Tutti i giornali, fra gennaio e dicembre di qualsiasi anno)
23 Ottobre 2007 alle 21:32
E bravi e noiosi questi vecchi, su via con questa chiusura mentale. Bisogna conservare le tradizioni, certo, ma anche essere aperti a nuove idee…e perchè non importare una festa così bella come halloween. O è troppo festeggiare due cose?
Ah, un chiarimento, halloween non si festeggia il 1 novembre, bensì il 31 ottobre!!!
29 Ottobre 2007 alle 03:16
Sono proprietario di un bar e ogni anno da fine ottobre metto un cartello “Qui non si festeggia Halloween”. Ai piccoli innocenti bambini che vengono al bar, do un buono per dei dolciumi da ritirare il giorno dopo. Per rispondere a Tito bisogna essere aperti mentalmente e importiamo pure l’uso delle armi libere. Dimenticavo sono giovane.
31 Ottobre 2007 alle 17:02
E’ una festa per divertirsi, e non va a rimpiazzare assolutamente il giorno dei santi perchè non è lo stesso giorno.
per Roberto: hai una bar e vuoi l’uso delle armi libere?