Dom, 13 Nov 2005
Mancava all’appello da troppo tempo. Ero stufo, ogni volta che si parlava di Nick Hornby, di sentirmi dire “Non hai ancora letto Alta Fedeltà??”, con un misto di incredulità e di compassione. L’ho letto, finalmente. E devo dire che le aspettative non sono state deluse. Volendo prendere a prestito la mania dei protagonisti del libro, sicuramente questo libro entra di diritto nella mia personale classifica dei “migliori 5 libri di sempre scritti in prima persona”. Lo considero il manifesto di una generazione. Hornby ha trovato le parole giuste per raccontarci. Io personalmente in alcuni punti del racconto mi sono completamente immedesimato.
Il protagonista del libro è la perfetta incarnazione del trentenne adolescente. Poca voglia di crescere, vita sentimentale burrascosa e nessuna voglia di assomigliare ai propri genitori. Un’analisi spietata e senza censure dell’universo maschile (donne se volete capire cosa frulla nella testa dei maschietti..questo è il libro giusto per voi).
Il libro è un susseguirsi di situazioni divertenti, imbarazzanti, malinconiche accompagnate da un unico filo conduttore. La musica.
Se non lo avete ancora letto, beh, adesso posso dirlo anche io:
“Non hai ancora letto Alta Fedeltà??”..:-)
Economici | 253 | Guanda | 1996 | ISBN: 8882461521
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Un Commento a “Alta Fedeltà”
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14 Novembre 2005 alle 13:02
Ma ci sarà sempre qualcuno che ti dirà: “Come? Non hai ancora letto Delitto e Castigo?”