Mar, 20 Dic 2005

Erano gli anni del boom economico, gli anni 60. In questo film Dino Risi raccontava un’Italia nuova, l’Italia del miracolo economico, della Lancia Aurelia Sport, dell’agio e della serenità economica. Tanto che il protagonista del film, Vittorio Gasman, conduce una vita libera e spensierata, quasi un vitellone felliniano.
Oggi invece 20 Dicembre 2005, ci arriva la notizia di un altro sorpasso. Atteso, sicuramente, ma non per questo meno umiliante.
La Cina ci ha sorpassato. Ci ha scalzato dalla classifica dei paesi più industrializzati. Adesso noi stiamo al settimo posto e la Cina al sesto (ma se confermeranno i dati 2005 potrebbero salire addirittura al quarto).
La Cina vive quel momento di boom economico che ha avuto l’Italia negli anni 60.
E fin qui tutto bene. Il problema è che noi invece (noi italiani) stiamo perdendo terreno. Affanniamo. E’ un miracolo che stiamo ancora nei primi sette.
Ho pensato a delle possibili soluzioni per evitare che il prossimo anno la Polonia o l’India ci scalzino anche dalla settima posizione.
- 1) Se non puoi sconfiggerli, fatteli amici. W la Cina. Abbandoniamo il programma berlusconiano per la scuola (le tre i per capirci) e sostituiamolo con le tre C: Cinese come seconda lingua, Cabaret e Culo (che ci vuole sempre)
- 2) Boicottiamo la Cina! D’ora in poi acquisteremo solo prodotti Made in Italy. Non fa niente che costano il triplo e che ormai la gente se non comprasse roba scadente made-in-china non camperebbe più o che nessuna azienda italiana può garantire che il proprio prodotto è 100% italiano.
Però in questo modo gli facciamo vedere chi siamo.
- 3) Dichiariamo guerra alla Cina. E che ca**o, sta alleanza della Nato e i rapporti fraterni tra Silvio e “GeorgeDabbliù″ serviranno pure a qualcosa…o no??
- 4) Abbassiamo i prezzi di più della Cina. Abbassiamo anche noi l’età lavorativa a 4 anni, facciamo lavorare vecchi e donne incinte. Leviamoci sti cacchio di sindacati dalle palle e basta scioperi!! Guardate dove ci hanno portati questi irresponsabili con i lori diritti dei lavoratori.
- 5) Tagliamo ulteriormente i fondi alla ricerca e dirottiamoli sul fantasctico mondo del Calcio e della TV. Tanto l’innovazione in Italia non c’è. L’ultimo brevetto italiano degno di questo nome è di Meucci.
- 6) Diventiamo nazione-leader nel DigitaleTerrestre (tanto siamo l’unico paese che l’ha adottato come fulcro della convergenza multimediale) e cerchiamo di rivenderlo in SudAmerica e in Medio-Oriente. Magari ci mandiamo Galliani a installare le antenne di trasmissione.
Sono ben accette altre soluzioni o proposte.
Alla fine verrà redatto un documento finale e manderemo il tutto a Beppe Grillo. Gli pagheremo una pagina pubblicitaria sul Mattino (è più economico) per pubblicare il tutto. Che ne pensate?
8 Commenti a “Il Sorpasso”
Lascia un Commento
Devi essere autenticato per inviare un commento.
20 Dicembre 2005 alle 18:56
La realtà non si cambia e vale la pena accettarla e coglierne i vantaggi ( o vogliamo anche noi stipendi ed orari cinesi?). E comunque:
La Cina ha sorpassato anche Francia ed Inghilterra (non che questo sia un bene, ma è un dato di fatto).
L’amicizia con Bush può sempre far comodo, ma non per fare guerra alla Cina (l’ultimo a volerla è proprio lui, visto che la Cina finanzia il debito degli USA) bensì per iniziare rapporti d’affari convenienti (non basta un viaggetto di Ciampi…).
Meucci non brevettò il telefono, fu preceduto da Bell.
La Spagna di Zapatero sta attrezzandosi per il digitale terrestre e là i partiti di sinistra pensano che sia una conquista.
Beppe Grillo è un ottimo comico. Comico, appunto.
20 Dicembre 2005 alle 19:02
E tu non hai colto che il post era prettamente ironico (specialmente su Beppe Grillo).
Ciao.
p.s.
Il digitale terrestre è una bufala.
20 Dicembre 2005 alle 20:34
In realtà il fatto che la Cina abbia superato l’Italia (ma, in realtà, probabilmente ha superato anche Gran Bretagna, Germania e Giappone…) è meno significativo rispetto al fatto che l’Unione Europea sia ancora danati alla Cina (e di molto). o, perlomeno, dovrebbe esserlo…
http://ilcentrosinistradeigiovani.blogosfere.it/2005/12/siamo_la_second.html
21 Dicembre 2005 alle 01:05
ma c’è da stupirsi? Sono un miliardo e hanno materie prime, noi 56 milioni e nemmeno due miniere di carbone.
L’Italia poteva essere settima potenza mondiale nello scacchiere mondiale dei due poli contrapposti, adesso non potrebbe non solo per catastrofiche getsioni economico-politiche ma per mancanze strutturali di fondo.
E presto ci sorpasserà anche la Polonia.
22 Dicembre 2005 alle 01:18
c’è poco da umiliarsi, le stesse previsioni che dicevano che ci avrebbe superati la cina dicono che in vent’anni saranno il primo pil al mondo. Se non accelerano nel frattempo.
D’altronde la cina rappresenta un quarto della popolazione mondiale, dovremmo piangere che non è ancora così.
15 Giugno 2006 alle 14:18
CINA MERDA E MERDA I CINESI!!!
RIMANESSIMO ANCHE L’ULTIMO PAESE SULA TERRA VIVA L’ITALIA E ‘FANCULO AGLI STRANIERI, DEL NORD, DEL SUD, DELL’EST E DELL’OVEST!
BERLUSCONI IN CINA, A VITA!!!
18 Aprile 2007 alle 11:34
dio cane, prendiamo un bel lanciafiamme al napalm e bruciamo fuori tutti questi sporchi musi gialli.
dobbiamo rifondare il kkk contro la razza cinese!Cina merda!
23 Agosto 2007 alle 13:00
In molte parti d’italia già comandano loro: es. Via Paolo Sarpi a Milano, e guai a chi li contraddice, polizia compresa…
Come sempre, noi tolleranti anche con chi ci sputa in faccia, ma chi ci sputa in faccia non lo è affatto con noi!
Italiani coglioni!