Ven, 23 Dic 2005
Oh che bello.
Chiudo questa giornata con un nuovo aforisma (quasi un ossimoro).
“Discriminazione positiva”.
Chi ha coniato questo capolavoro linguistico è il portavoce di una società inglese la Dataflow Communications spiegando il fattaccio che ha fatto balzare agli onori della cronaca quest’ azienda della provincia inglese.
Il fattaccio è stato uno dei licenziamenti più veloci che la storia del lavoro possa ricordare. Assunta e trombata in 45 minuti.
Motivo? Aver confessato di essere una fumatrice.
“Non posso credere che esista una politica contro i fumatori, ci sono ragioni molto più gravi per non assumere qualcuno”, ha detto Sophie, che fuma tra le cinque e le dieci sigarette al giorno. La Dataflow si è difesa: “Si tratta di discriminazione positiva e ne siamo orgogliosi”.
Mi accendo una sigaretta in segno di protesta..e da oggi comincerò a fumare con circospezione guardandomi alle spalle…
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