Dom, 8 Gen 2006
Per la mia seconda playlist da ospite di questo blog a quanto pare ormai celebre, ho voluto presentarvi 10 canzoni, che seppur diverse, hanno in comune un’atmosfera oscura, quasi disperata.Ciò che le differenzia è il modo in cui arrivano a comunicare tutto questo;che sia l’elettronica, il folk pop d’autore, il blues, il rock o la sperimentazione.E’ bello trovare somiglianze tra brani decisamente diversi l’uno dall’altro.E’ uno dei lati più eccitanti quando si vuole metter su una compilation a tema.Buon ascolto.
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The Cure-One hundred years
La perfetta canzone dark, da Pornography, il disco dark perfetto -
Aphex Twin-Come to daddy
Come sfiorare l’inferno attraverso un delirante incubo elettronico -
Eels-Novocaine for the soul
Il manifesto elettroacustico, dannatamente amaro, del signor E.Indispensabile -
Massive Attak-Karmacoma
Il trip hop alla sua massima espressione -
65 Days of static-I swallowed hard, like i understood
Volume al massimo per essere travolti da loop sincopati e chitarre distorte.Non disdegnando le melodie -
Mark Lanegan-Borracho
la terra, la polvere, il whiskey e bar sudici all’inverosimile.Il blues dannato e d’autore -
Elliott Smith-Needle in the hay
Dove inizia la storia, che finirà tragicamente, di questo cantautore poeticamente malinconico e dalla delicata disperazione -
A Perfect Circle-Imagine
Trasfigurazione cupa e angosciante del classico di Lennon.A qualcuno potrà non piacere, ma è di grande impatto -
Micah P.Hinson-Don’t you
Folk d’autore, in cui la tristezza e il ricordo riaffiorano attraverso una canzone da pelle d’oca -
The mars Volta-Televators
Il progressive del nuovo millennio, una canzone di buon impatto melodico, come fosse venuta fuori da un’incubo fantascientifico
Un Commento a “A round-trip ticket to the hell”
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3 Marzo 2006 alle 00:28
ioboev aeua