hell Per la mia seconda playlist da ospite di questo blog a quanto pare ormai celebre, ho voluto presentarvi 10 canzoni, che seppur diverse, hanno in comune un’atmosfera oscura, quasi disperata.Ciò che le differenzia è il modo in cui arrivano a comunicare tutto questo;che sia l’elettronica, il folk pop d’autore, il blues, il rock o la sperimentazione.E’ bello trovare somiglianze tra brani decisamente diversi l’uno dall’altro.E’ uno dei lati più eccitanti quando si vuole metter su una compilation a tema.Buon ascolto.

  • The Cure-One hundred years
    La perfetta canzone dark, da Pornography, il disco dark perfetto
  • Aphex Twin-Come to daddy
    Come sfiorare l’inferno attraverso un delirante incubo elettronico
  • Eels-Novocaine for the soul
    Il manifesto elettroacustico, dannatamente amaro, del signor E.Indispensabile
  • Massive Attak-Karmacoma
    Il trip hop alla sua massima espressione
  • 65 Days of static-I swallowed hard, like i understood
    Volume al massimo per essere travolti da loop sincopati e chitarre distorte.Non disdegnando le melodie
  • Mark Lanegan-Borracho
    la terra, la polvere, il whiskey e bar sudici all’inverosimile.Il blues dannato e d’autore
  • Elliott Smith-Needle in the hay
    Dove inizia la storia, che finirà tragicamente, di questo cantautore poeticamente malinconico e dalla delicata disperazione
  • A Perfect Circle-Imagine
    Trasfigurazione cupa e angosciante del classico di Lennon.A qualcuno potrà non piacere, ma è di grande impatto
  • Micah P.Hinson-Don’t you
    Folk d’autore, in cui la tristezza e il ricordo riaffiorano attraverso una canzone da pelle d’oca
  • The mars Volta-Televators
    Il progressive del nuovo millennio, una canzone di buon impatto melodico, come fosse venuta fuori da un’incubo fantascientifico
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