Ven, 9 Giu 2006
ATTENZIONE! Post biliare. La lettura è consigliata solo ad un pubblico simpatico. Avverteze: l’autore di questo post non ha letto (e non ha intenzione di leggere) il libro dell’autore in oggetto. Il tema del post non è inerente al contenuto del libro. E quantunque sia, me ne fotto
Come da oggetto. Dan Brown con il suo libro “Il Codice Da Vinci” mi ha provocato delle lesioni scrotali. Sembra una dittatura culturale. Ogni giorno nei mezzi pubblici che prendo per andare a lavoro ci sono sempre un paio di persone che leggono sto libro o un suo derivato. Si, derivato. Perchè sto libro ha generato un indotto manco la Fiat di Melfi! (guardate qui se non ci credete). Le facce! Leggono sto libro con la stessa attenzione e serietà con cui nel ‘68 si leggevano Mao o Lenin.
E poi adesso il film. E non si parla d’altro. “Hai letto il Codice Da Vinci?”, “Hai visto il Codice Da Vinci?”, “Io non sono più cattolico dopo che ho letto il Codice Da Vinci”, “Ma sarà vero quello che dice il Codice Da Vinci?”.
E Basta!
Poi la domenica compro il giornale e leggo la classifica dei libri più venduti.
Primo posto: Dan Brown - “Il Codice Da Vinci”
Quinto posto: Dan Brown - “Il Codice Da Vinci” edizione per ipovedenti (!!)
Settimo posto: Dan Brown - “Il Codice Da Vinci” edizione illustrata
Decimo posto: Il Codice da Vinci. Taccuino di viaggio (!!)
Sarà anche la mia forma di orticaria per i fenomeni di massa “pecorecci”, ma tutto sto clamore per un libro (ma manco la Tamaro con “Va dove ti porta il cuore”) mi sembra esagerato.
Io intanto mi godo i miei autori di nicchia, le mie letture noir, i miei Benni, Pennac, Picouly, Ammaniti (Ammaniti!!), Calvino…e lascio a voi, cara massa, la lettura di Dan Brown.
Poi magari se qualcuno me lo vuole raccontare…
13 Commenti a “Ufficiale: Dan Brown mi ha rotto le palle.”
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9 Giugno 2006 alle 09:55
Concordo, oh se concordo…
Ma sappi che col tuo post hai appena contribuito ad aumentare la lunga schiera di siti, articoli, blog… che bene o male parlano di Dan Brown, e quindi la sua fortuna.
Non importa come se ne parla, l’importante è che se ne parli…
9 Giugno 2006 alle 10:33
ho visto e il film e mi sto ancora chiedendo perche’ sono stata cosi’ masochista. no, non te lo racconto
9 Giugno 2006 alle 10:48
@luping: si hai ragione, ma i riflussi biliari non è facile contenerli
@xlthlx: Se tu mi racconti il film io ti faccio vedere le mie foto della prima comunione. eh?
9 Giugno 2006 alle 11:00
0_0 ussignur.
9 Giugno 2006 alle 16:22
Insomma, è un libro da cultura di massa, pensato per le masse, scrito per le masse e intrinsecamente dotato di un’ottima scenografia per un film di massa. Quello che mi chiedo io è : perchè il 99% delle cose pensate per la massa fanno letteralmente cagare?
Io semplicemente ignoro il libro e il film con una certa sicumera
13 Giugno 2006 alle 08:34
Aai che abbiamo quasi tutti gli autori preferiti in comune??!!
13 Giugno 2006 alle 08:41
Ciao Stea Uncino (quanto mi piace sto “stea”!!),
spero che quel “quasi” non riguardi Ammaniti
Bacini.
13 Giugno 2006 alle 11:26
no, ammaniti è incluso e anche benni e pennac, sono tra i miei primi 10
13 Giugno 2006 alle 11:28
si ma ci ho messo 5 minuti a capire il codice numerico da copiare
13 Giugno 2006 alle 13:16
mA NON DIMENTICHIAMO LA NUOVA LETTERATURE INGLESE;HORNBY, COE, ZADIE SMITH E QUEL PAZZO DI WELSH, SOLO PER CITARNE ALCUNI
13 Giugno 2006 alle 13:51
E ANCHE LA ROWLING…SI SI SI
28 Luglio 2006 alle 14:33
Grande Dan Brown!!!
2 Settembre 2006 alle 15:33
andate a cacare by un calabrese convinto