Lun, 25 Set 2006
http://www.corrieredelmezzogiorno.info/root_sito/pagine/dettaglioarticolo.php?id=2497
«La trasmissione Anno Zero ha procurato un danno all’immagine di Napoli, perciò sto pensando se non a una querela almeno a un’azione civile»
Bella strategia quella di attaccare a testa bassa quando si è nella merda.
Cara sindaco Jervolino, dovrebbero essere i cittadini napoletani a querelare la classe politica napoletana (tutta, e dico tutta, da destra e sinistra) per i danni e le mortificazioni che ricevono ogni giorno sulla propria pelle.
p.s.
Cara sindaco, in un momento così buio della città di Napoli, mi sembra una vera stonatura cercare di far sembrare che tutto vada bene con una notte bianca (che per inciso, a me ste notti bianche hanno anche rotto le palle…).
7 Commenti a “Hanno la faccia…”
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25 Settembre 2006 alle 11:10
Incredibile O_o…
Mentre guardavo il programma avevo pensato a questa eventualità (la querela). Poi mi ero detto che la Rosetta difficilmente avrebbe agito come Cuffaro vs Report. Mi sbagliavo.
25 Settembre 2006 alle 12:10
Io la prima volta che ho manifestato contro la Jervolino avevo 16 anni…vabbè robe vecchie!
Ciao Stea!
25 Settembre 2006 alle 12:53
@Lupign: E come Cuffaro anche la Jervolino si ostina a negare l’evidenza e la gravità del problema criminalità.
@Capitana: Questa la dice lunga sul ricambio della nostra classe politica!!
25 Settembre 2006 alle 23:25
Concordo.
E penso che non è stata poi così sorprendente la rielezione della Jervolino a Napoli…in quanto difende sempre e comunque gli “interessi” dei napoletani. Spesso nel male, nostro malgrado.
Al posto di una denuncia, forse seriva una contropuntata di controinformazione, sulla Napoli Bella, la Napoli Bene…ma oramai si sa…è completamente soggiogata.
Arrivederci cari intellettuali…
A presto
Tanti Saluti
Enrico Giulivo
http://inopera.blogspot.com
26 Settembre 2006 alle 08:58
Caro Giulivo,
benvenuto in questa zona fumosa e affumicata.
Dopo quasi un ventennio di governo “totale” (comune-provincia-regione) del centro-sinistra a Napoli e in Campania, bisogna essere intellettualmente onesti e dire a polmoni pieni che è stata un’esperienza negativa e anche di malgoverno. Se non si parte da questo punto, sarà difficile muovere nuovi passi in altre direzioni.
La Napoli Bella, la Napoli Bene è roba da cartoline. Il problema è sempre quella zona grigia, che sta quotidianamente sul confine tra legale e illegale. Zona grigia che incorpora imprenditori, politici e gente comune.
Finchè ci sarà questa zona grigia, beh, sarà difficile scorgere la luce..
29 Settembre 2006 alle 18:56
Le parole cambiano ma alla fine mi sa che pensiamo la stessa cosa, tralasciando interpretazioni varie!!
Ciao!
Stamme bbene guagliò, a te e famiglia!
29 Settembre 2006 alle 20:41
Ho visto solo un pezzo della trasmissione, forse poco più di metà, poi ho chiesto un po’ in giro a chi l’aveva vista per intero.
Primo: mi dicono che Roberto Saviano, l’autore di “Gomorra”, un best-seller che dice molto sulla attuale situazione (criminale, ma non solo) della Campania, non sia stato invitato.
Secondo: la trasmissione che ho visto (e lo ripeto: non tutta) è stata per un campano davvero poco incisiva, una trasmissione “virtuale”, poco ancorata alla realtà, di superficie.
Insomma, si poteva e si doveva dire molto di più. Lo si poteva fare senza quella che è sembrata una patina, una paura -ben poco giornalistica- di dire le cose (per esempio: il conduttore ha cercato evidentemente di frenare quando Travaglio ha cominciato a parlare di Vincenzo De Luca e Bassolino).
E lo si poteva fare senza intervistare un comune ladro chiedendogli se era semplice passare da ladro a camorrista (ma che domanda è?).
Concludo: come è possibile che una trasmissione quasi scontata, poco approfondita, poco critica possa generare reazioni come quella della Jervolino? La riposta che mi sono dato: la reazione della Jervolino sarebbe stata comunque quella, con Saviano, senza Saviano e se si fosse detto anche solo che ci sono delle cartacce a terra a Piazza Cavour.