Alla fine son riuscito ad avere la mia copia. Complice il gran clamore suscitato e l’accendersi dei riflettori mediatici sulla questione, il DVD di Deaglio “Uccidete la Democrazia” sembrava introvabile. Ma fortunatamente l’amicizia con il mio edicolante di fiducia “Enricuccio” (che dopo molto tempo finalmente alle mie richieste “Il Corriere, grazie”, non mi rifilia più il Corriere dello Sport ma quello della Sera..), ha fatto si che domenica mattina l’unica copia arrivata nel mio paesino era tra le mie mani (per gli altri, ciccia!..tiè).
In preda ad una curiosità spasmodica, stesso in giornata ho inserito il DVD nel lettore e cominicato la visone.
La mia curiosità più che sul fatto in sé (che diciamocelo pure, lascia il tempo che trova..), era sull’aspetto “funzionale”.
Come era mai possibile alterare i numeri degli scrutini elettorali? E l’informatica che ruolo poteva giocare?
Ma andiamo con ordine. continua a leggere…
Novembre 2006
Lun, 27 Nov 2006
Ven, 24 Nov 2006
Da: http://www.uccidetelademocrazia.com/home.php?n=9&l=it
Chi controlla nelle elezioni lo spoglio delle schede elettorali? Noi, che siamo tutti di pelle spessa, sappiamo bene la storia delle elezioni in Italia e abbiamo pure messo nel codice il reato di «voto di scambio»; noi sappiamo in che condizioni si vota a Corleone, valutiamo lo sguardo di chi sta appoggiato mollemente al muro di fronte al seggio di Scampia, sappiamo che cosa succede nei seggi quando le schede sono contestate, sappiamo della prova del videtotelefonino e che a Catania un voto vale trenta euro, ma che se ne porti cento scatta un bonus. Ma forse non siamo ancora preparati alle enormi possibilità che l’elettronica offre per truccare le elezioni. Si va dallo scandalo americano delle macchinette che registrano il touch screen, ma non permettono la verifica, alla manipolazione possibile da quando la povera vecchietta deposita il suo voto a quando lo stesso viene conteggiato. Noi ci crediamo. Certo, ci facciamo una risata quando Fidel Castro o Saddam Hussein vincono con il 98 per cento dei voti, ma non facciamo una piega quando ci dicono che Bush ha vinto la decisiva Florida per circa quattrocento voti. Noi deleghiamo un po’ troppo a chi conta i voti.
Pensateci.
Io per curiosità sto film lo comprerò e lo vedrò…:-)











