Gio, 12 Ott 2006

La televisione divide,
il cinema unisce.
Venite al cinema
Riprende, per la sessione autunnale, il Cineforum GRATUITO settimanale del GRIDAS.
Le proiezioni si terranno il giovedì alle ore 18:30
Se siete di Napoli o giù di lì, non mancate!!
Ecco il programma per il prossimo mese.
- Giovedì 12 Ottobre ore 18:30
Vernillo Day due lavori del regista di Scampìa Emanuele Vernillo
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PER CHI VIEN SU DALLA CAMPAGNA
di Emanuele Vernillo, Bolzano, 2005, 26′
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PERSANO
Storia di un re, del suo scudiero e dei cavalli più forti del mondo
“Compagnia dei Butteri”, 45′ - Giovedì 19 Ottobre ore 18:30
ROMANZO CRIMINALE
di Michele Placido, Italia, 2005, 100′ - Giovedì 26 Ottobre ore 19:00
PRIVATE
di Saverio Costanzo, 2004, 90’ - Giovedì 2 Novembre ore 18:30
L’INCUBO DI DARWIN
di Hubert Sauper, varie naz., 2004, 107′ - Giovedì 9 Novembre ore 18:30
Il teatro al cinema
ARREVUOTO - scampia | napoli
Il programma completo lo potete visionare qui
GRIDAS - Casa delle Culture “Nuvola Rossa”
Via Monte Rosa 90/b - Ina Casa - Scampìa, Napoli
web: www.felicepignataro.org/gridas
e-mail: gridas@felicepignataro.org

Vi segnalo questa bella recensione fatta dal mio amico Fabio “Faser” Serra del libro “Duri e Puri - Aspettando un nuovo 1929″ scritto da 
Premessa. Considero Niccolò Ammaniti il più geniale e innovativo scrittore italiano contemporaneo. Quindi le mie considerazioni sul libro potrebbero essere un tantino non parziali. Detto questo (per onestà intellettuale), passiamo al libro. Fango è una raccolta di racconti (genere letterario che mi piace molto) in cui Ammaniti da libero sfogo a tutta la sua bravura di cronista delle miserie umane. Si comincia con il meta-racconto “L’ultimo capodanno dell’umanità” (racconto che da solo vale già il prezzo del libro) che introduce l’ambiente piccolo/medio borghese generatore dei personaggi di Ammaniti (alla Graziano Biglia per intenderci). Dopo si scende in un abisso di violenza con “Rispetto” per poi passare al noir “Ti sogno, con terrore”.
Ormai al cinema da quando siamo in tre non ci si va più. Fortuna che riusciamo a sublimare con SkyCinema che ogni tanto trasmette qualche chicca (il resto sono dei film che già dal titolo ti sconfortano, tipo “Mamma mi si è allagata la stanzetta” o “Se mi chiami ti rispondo”…). Una di queste sere abbiamo “acchiappato” questo “Fame Chimica” di cui ricordavo di aver letto delle buone recensioni. Il film mi è piaciuto, sicuramente non memorabile ma è stato molto piacevole guardarlo. Il film narra la storia di due amici e dei loro destini in una periferia non ben definita che assomiglia tragicamente a tutte le periferie italiane. Sullo sfondo vengono trattati temi quali il razzismo, la dorga, il precariato, l’assenza di futuro e poi arriva una recinzione di metallo tanto sognata dal quartiere che invece accentua l’emarginazione e il degrado. Ottima la colonna sonora curata da Luca “Zulù″ Persico (appare anche nel film) che alla fine del film canta la canzone che fa un pò da morale della storia: ” ‘O Ball R’è Pezzient”.









