Lun, 29 Mag 2006
Riemergo da un lungo sonno di questa rubrica, a quanto pare anche apprezzata da alcuni di voi. E questa volta voglio proporre una compilation tutta al femminile, andando a scovare i tutte quelle piccole scoperte in territorio indierock in cui mi sono imbattuto in questi ultimi anni. Un giorno, forse, me la sposerò una cantautrice, possibilmente americana, o ancora meglio svedese.
Beth Orton - Conceived Mi piace partire dal primo singolo tratto dal suo ultimo album Comfort of strangers.Riconcilia con la primavera, il sole e la delicatezza del mattino
Keren Ann - Not going anywhere Chitarra acustica, voce sottile, insomma una formula classica ed elegante che funziona sempre.Un goal a porta vuota praticamente
Kari Rueslatten - Exile Dalla fredda Norvegia, musica stellare e poesia paesaggistica.Un piccolo grande gioiello nascosto del pop contemporaneo
Aimee Mann - Deathly Altra cantautrice che meriterebbe una carriera diversa, e un’altra canzone da ascoltare nei pomeriggi pigri delle mezze stagioni
Cat Power - The greatest Splendida ballata per pianoforte, di stampo indie-folk d’autore.Impossibile non innamorarsene
Gemma Hayes - Hanginaround Dall’Irlanda, questa canzone rock per ricordare che non tutte le ragazze che imbracciano una chitara riescono solo a sussurrare
Hello Saferide - My best friend Perfetta, allegra, genuina.Poche altre parole per definire questa canzone di un’artista colpevolmente scoperta solo poche settimane fa.Svedese.Il futuro è a nord
Eva Cassidy - Fields of gold Lei non c’è più, ma impossibile dimenticarsi di questa cover struggente della canzone di Sting
Rachael Yamagata - Meet me by the water Altra cantautrice pop che meriterebbe destino migliore.Ballata struggente ed estremamente elegante
Cristina Donà - Invisibile Spazio anche ad un’artista italiana, un’eccezione nei miei ascolti, ma vista la bellezza di questa canzone è tutto dovuto
Per la mia seconda playlist da ospite di questo blog a quanto pare ormai celebre, ho voluto presentarvi 10 canzoni, che seppur diverse, hanno in comune un’atmosfera oscura, quasi disperata.Ciò che le differenzia è il modo in cui arrivano a comunicare tutto questo;che sia l’elettronica, il folk pop d’autore, il blues, il rock o la sperimentazione.E’ bello trovare somiglianze tra brani decisamente diversi l’uno dall’altro.E’ uno dei lati più eccitanti quando si vuole metter su una compilation a tema.Buon ascolto.









