13 maggio 2012

Anche i Papà hanno un cuore

Oggi è la Festa della Mamma.
Evento fondamentale nella vita di ogni bambino in età scolare (e dei suoi genitori).
Anche in casa Pinellus stamattina c'è stata la consegna del "lavoretto" (manufatto realizzato in classe con l'aiuto più o meno invasivo delle maestre) e la solenne proclamazione di poesie strappalacrime.
Tutto molto bello, tutto molto toccante.
Però. Io da quando sono un papà questa cosa l'ho notata.
E non mi va a genio. Ma per nulla.
Anche perché è spudoratamente palese.
C'è un rapporto tra la Festa del Papà e quella per la Mamma di 1 a 3 (a voler essere ottimisti).
Le poesie per la mamma sono lunghissime, piene di pathos e struggenti (quelle per il papà al massimo sono due quartine di una banalità assurda in cui trasuda una figura paterna da ottocento).
I "lavoretti". Per la mamma mai banali e pieni di colore, spettacolari. Per il papà sciatteria e arronzamenti.
Vogliamo parlare del tempo didattico profuso per i due eventi? Per la Festa del Papà il tutto si esaurisce nella settimana precedente. La mia secondogenita sta preparando la poesia per la Mamma da inizio Aprile!
Insomma.
Chiedo parità di trattamento.
Anche noi abbiamo un cuore...
Papà di tutto il mondo, uniamoci!

p.s.
Auguri alla mia Mamma che è sempre bella e speciale.

8 maggio 2012

La "Tersa" Repubblica

Commento alla tornata elettorale amministrativa. In estrema sintesi.
  • Grillo e il suo movimento misurano la percentuale di incapacità dell'attuale classe dirigente.
  • PD e SEL nonostante i buoni risultati hanno ben poco da festeggiare tra le macerie.
  • PDL senza le televendite del suo fondatore ha il fiato corto.
  • la Lega Nord così come la calotta polare artica, si sta squagliando al sole.
  • Il Centro per adesso sembra essere ancora qualcosa di molto prossimo al rumore di un peto nella galassia.
  • Le amministrative vanno prese per quello che sono e non hanno una valenza di indirizzo nazionale.
  • A Palermo è andato in onda il falò delle vanità del centro sinistra (che pena!)
  • Si parla di Terza Repubblica, ok allora passiamo direttamente alla Quarta.
  • Grillo e il suo movimento sono pericolosi più di Berlsuconi. Nel programma del movimento (visibile qui) la parola "Abolizione" è ripetuta 16 volte. Aboliscono senza spiegare con cosa sostituire. Saranno anche funzionali ad una rigenerazione della politica, ma francamente non sono un'alternativa di governo per il paese.
  • Federico Moccia è stato eletto Sindaco. Vado a sbronzarmi.
Update:




6 maggio 2012

Pinellus Sportsman of the Year 2012

Per il presente blog l'uomo sportivo dell'anno 2012 è uno solo. Si chiama Roberto Di Matteo e pare che toccarlo porti tanta tanta fortuna...
(p.s. pare che André Villas-Boas stia ancora in analisi per esaurimento nervoso...)

5 maggio 2012

MCA R.I.P.


Adam "MCA" Yauch dei Beastie Boys (New York, 5 agosto 1964 – New York, 4 maggio 2012)

Era il lontano 1998...

...e il miglior motore di ricerca si chiamava Inktomi. Poi:
In short, Google had realized that a search engine wasn't about finding ten links for you to click on. It was about satisfying a need for information.
Una bella lettura per gli amanti del genere: How Google Killed Inktomi



3 maggio 2012

David Baui (e ‘nnamo)

 Un resoconto efficace (e condivisibile) della ormai stanca liturgia del Concertone organizzato da CGIL, CISL e UIL per il Primo Maggio.
Perché se vedo ancora qualcuno che butta cartelli “alla Bob Dylan” come Dente, lo percuoto con una bottiglia di Kambusa Uan (l’Amaricante).
(via Rolling Stone)

1 maggio 2012

Il Biondo Tarantolato

"In più, mi sentivo senza talento, e ciò accresceva la mia insoddisfazione. Non sapevo cantare, non sapevo suonare... e ballavo come un forsennato. Mi sentivo inutile, un peso pure per Max, perché quello non era più il gioco di due ragazzi e io non sapevo più chi ero veramente. Stavo impazzendo".
(via Leggo)

Per noi che quel periodo lo abbiamo vissuto e ci siamo tutti domandati che cavolo di ruolo avesse negli 883 quel ragazzo biondo che come un tarantolato si cimentava in balli forsennati, vogliamo ricordarlo così: