30 novembre 2012

Genitori bugiardi

Capita quando un ragazzo viene bocciato. Lo sgomento dei genitori davanti alla bacheca che espone gli elenchi.
Impossibile! Verrebbe da gridare. Sarà sicuramente colpa dell'insegnante, del metodo di studio, dei parametri valutativi, del clima, dell'età. Sì insomma, la prima cosa che un genitore è portato a fare è di difendere il proprio pargolo. Oh, mio figlio è perfetto!
Però un buon genitore dovrebbe applicare parametri di valutazione oggettivi, analizzare la situazione col proprio figlio cercando insieme soluzioni. Senza trovare scuse.
Diversamente, difendendo a spada tratta l'operato del proprio figlio, significherebbe far del male al ragazzo e raccontarsi un sacco di bugie.



25 novembre 2012

10 cose che non sopporto della sinistra italiana.

1. Io ormai non guardo più la televisione. Le uniche cose che seguo sono Fazio, Gabbanelli, Floris e Santoro. (qualcuno arriva ad affermare di non avere più il televisore in casa)
2. Abbiamo scelto per nostro figlio un istituto privato perché li sono liberi e ci fanno anche teatro e meditazione Chakra.
3. Con la Cristalloterapia e l'Ayurvedismo ho risolto finalmente i miei problemi di stipsi e l'emicrania a grappolo.
4. Quest'anno siamo stati in Kenya. L'Africa è stupenda, e poi nel resort non c'è mancato nulla.
5. Quest'estate ho divorato sul lettino del lido tutta la trilogia di E. L. James e l'ho trovata interessante.
6. Certo che avercelo uno come Gianfranco Fini nel centro sinistra.
7. Sì, però in Xxxxxxx (sostituire con Francia, Germania, Svezia, Olanda etc.) già lo fanno da 20 anni/già hanno risolto/sono anni avanti
8. Quest'estate in Salento abbiamo seguito un corso intensivo di pizzica salentina e imparato a suonare la tammorra (con i Chakra).
9. Ti dispiace se mi rollo una canna? (e c'ha 55 anni...)
10. Questo prodotto costa esattamente il triplo di uno normale, però è biologico.

24 novembre 2012

Primaria, è la salute.

No, domani non andrò a votare per le primarie del centro sinistra.
Non mi avete convinto. Non mi avete entusiasmato.
E io senza entusiasmo è rarissimo che faccia qualcosa.
Resto un convinto elettore di sinistra.
Spero che le prossime elezioni politiche le vinca il centro sinistra.
Ma questa cosa delle primarie a me non affascina.
Come non mi ha mai affascinato il Partito Democratico che attualmente al suo interno può vantare dei personaggi che farebbero impallidire i migliori Gasparri o Calderoli.
No. Decidete voi, fatemi sapere cosa e chi sarà il maschio Alpha per i prossimi anni.
Io per adesso mi attengo al mio unico obbligo sancito in costituzione: le elezioni politiche.
La chiamata alle armi con i colpi a salve non è ancora sancita nella nostra costituzione.
Che poi per inciso, e qui faccio il "pierino", ma questa cosa di andare a votare le primarie senza manco sapere quando e come si andrà a votare alle prossime elezioni politiche, a me sembra una gran vaccata.
(per non parlare dell'obolo di 2euro e di quanto sia vergognoso che nonostante i rimborsi elettorali, questi stiano sempre a chiedere soldi...).
Però qualche considerazione sui candidati la vorrei fare:


20 novembre 2012

Cento a uno

«In questi giorni si sta compiendo in Israele l’ennesima replica della logica nazista delle Fosse Ardeatine. Con la scusa di contrastare gli “atti terroristici” della resistenza palestinese contro gli occupanti israeliani, il governo Netanyahu sta bombardando la striscia di Gaza e si appresta a invaderla con decine di migliaia di truppe. Il che d’altronde aveva già minacciato e deciso di fare a freddo, per punire l’Autorità Nazionale Palestinese di un crimine terribile: aver chiesto alle Nazioni Unite di esservi ammessa come membro osservatore! Cosa succederà durante l’invasione, è facilmente prevedibile. Durante l’operazione Piombo Fuso di fine 2008 e inizio 2009, infatti, compiuta con le stesse scuse e gli stessi fini, sono stati uccisi almeno 1400 palestinesi, secondo il rapporto delle Nazioni Unite, a fronte dei 15 morti israeliani provocati in otto anni (!) dai razzi di Hamas. Un rapporto di circa cento a uno, dunque: dieci volte superiore a quello della strage delle Fosse Ardeatine. Naturalmente, l’eccidio di quattro anni fa non è che uno dei tanti perpetrati dal governo e dall’esercito di occupazione israeliani nei territori palestinesi».

p.s.
Chi scrive è Piergiorgio Odifreddi, nel suo Blog attivo su Repubblica.it.
Repubblica.it dopo varie pressioni pensa bene di censurargli il post.
Odifreddi decide di chiudere il suo Blog.
(via http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/20/repubblica-cancella-post-di-odifreddi-lui-lascia-meglio-fermarsi/419844/)

17 novembre 2012

La Fisica del Ministero dell'Interno

Esiste un mondo parallelo in Italia.
Un mondo assoggettato a delle leggi fisiche particolari. Un poco come Star Trek.
Questo è il magico mondo del Ministero dell'Interno.
In questo mondo gli anarchici volano attraverso balconi, ossa si fratturano da sole, manganelli si spezzano come il burro sulle schiene di giovani ragazzi, pallottole vengono deviate da frammenti di meteorite di passaggio, bottiglie molotov compaiono improvvisamente.
Ieri poi ci hanno spiegato un fatto. La teoria del rimbalzo del lacrimogeno.
Il Questore di Roma alla domanda se fossero stati lanciati lacrimogeni direttamente sulla folla dal palazzo di Giustizia, ha risposto "giàmmai!". Allora gli hanno fatto vedere questo video.
Ed ecco una nuova legge fisica:
"Verosimilmente, se lacrimogeno è, potrebbe essere stato esploso con una parabola da uno dei nostri ed essersi infranto contro un muro di via Arenula, dando l'idea di essere stato lanciato da un balcone. Stiamo verificando".
Alla prossima manifestazione forse ci stupiranno con qualche altra diavoleria. Tipo il calcio nel culo con riflesso involontario e le teste che sbattono inspiegabilmente contro i manganelli.


16 novembre 2012

Invincibile (o quasi)

Se stasera sono qui (cantava Tenco). Se stasera sono qui, vuol dire che sono Invincibile.
Vuol dire che ho il fegato foderato di materiale indistruttibile.
Eppure pensavo di non farcela. Pensavo che sarei crollato molto prima.
Tutto parte dal tardo pomeriggio. E' mercoledì. 18:45.
Esco dall'ufficio già in ritardo sulla tabella di marcia. La vita del pendolare è un continuo incastro di orari, coincidenze, interscambi.
Arrivo trafelato alla stazione di Piazza Amedeo. Sento il classico "spiffffff" delle porte della metro (la mia metro!) mentre mi sto esibendo nell'epico finale di gara di Pietro Mennea a Mosca nel 1980.
Persa. Fanculo. Recupero un contegno e un decoro e con indifferenza, come se di quel treno appena partito non me ne fregasse nulla, mi accomodo ad aspettare il prossimo. Rosico (sì, sì).
Fortunatamente aspetto poco. Guardo l'orologio e mentalmente ripercorro tutta la sequenza degli orari con relative tolleranze. Tutto ok. Salgo sulla metro, inforco le cuffiette in cerca di relax, osservo la gente attorno.