7 dicembre 2016

Il PD e i cacamenti di cazzo (15 consigli non richiesti)


1) I cacamenti di cazzo. 
Amici del PD, i cacamenti di cazzo sono necessari. Il PD è diventato il partito per chi non vuole cacamenti di cazzo.
Tornate tra la gente. Sporcatevi le mani. Ascoltate. Capite. E' un cacamento di cazzo, ma è necessario.

2) Toglietevi quell'aria di saccenteria e di snobismo. Se questi atteggiamenti possono entusiasmare i salotti buoni, è invece palese che irritano un paese che viene da 10 anni di impoverimento.

3) Lo Storytelling ha rotto i cojoni. Ha funzionato con Obama in USA. Qui non siamo in USA. Semplice.

4)  Basta con queste "Lady like" tutto stile e contenuti zero. Moretti, Boschi, Picierno. La politica è idee, agire, costruzione di consenso, non una rivista patinata o comparsate in televisione.

5) Il PD attuale è un carrozzone che consuma denari pubblici, non produce consenso e sta affossando la sinistra. E' ancora una scelta giusta?
Perché non ripensare questo esperimento di OGM politico?

6) Il socialismo affogato e annacquato nel calderone del PD, siamo proprio sicuri che non abbia più nulla da dire al paese?

7) Alfano, Lorenzin, Verdini. Non è stata una grossa idea, suvvia. Se voglio la merda me la vado a comprare dallo specialista di Arcore, non certo dai suoi surrogati.

8) I social network. Che disastro. Seguire i grillini sul terreno dell'idiozia non è stata una scelta felice.
I social network funzionano quando sei opposizione. Quando governi, lascia perdere.
(Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza.)

9) Siete un partito con una storia sociale, fatto di impegno e persone. Con Renzi avete perso il messaggio sociale e regalato il voto popolare al M5S (che campioni che siete).

10) Claudio Velardi. Per favore, anche basta. Sono anni che non ne imbrocca una manco per sbaglio eppure continua a pontificare e a disegnare scenari politici.
Avete veramente bisogno di questi "Guru"?

11) Perché questo bisogno dell'uomo forte, del decisionista? Tutti all'epoca ad applaudire il capolavoro "elezione Mattarella", di quanto era stato astuto e figlio 'e 'ntrocchia il ragazzo di Rignano.
Adesso ne vediamo i risultati disastrosi. 

12) In questo paese c'è tanta richiesta di politica dal basso, di impegno, di esempi positivi.
Ripeto, di esempi. Bisogna essere esigenti e rigorosi prima con se stessi per poterlo poi pretendere dagli altri.
Il PD in questo momento non ha nulla e dico nulla da poter insegnare e di conseguenza nulla da poter pretendere da questo paese.

13) Non conosco, nel mio piccolo mondo (manco tanto piccolo), alcun giovane tra i 20 e 30 anni che voterebbe per il PD e Renzi. Tutti hanno votato No.
Se io oggi avessi 20 anni (magari!) starei nei movimenti autonomi o nel M5S. Non nel PD.
Vi volete domandare il perché siete diventati il partito geriatrico e dei dipendenti pubblici?

14) Il Sud. Alzare il tappeto e buttarci la polvere sotto non è una grossa strategia. Capisco lo Storytelling (vedi punto 3),  ma continuare a negare un problema acclarato di povertà, di infrastrutture inesistenti, di precariato e disoccupazione, continuando a destinare risorse al Nord, alla fine poi ti si ritorce contro.
C'è una Nuova Questione Meridionale. Chi non la vede, o è cieco o è in mala fede. 

15) Da dove ripartire? Avete un vantaggio. Basta prendere Gennaro Migliore e fare l'esatto opposto. Tutto sarà perfetto.


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