Yes. He could start tweeting you. RT @MigsterMMA: Jesus christ, James Blunt's got a new album out. Is there anything else that can go wrong?
— James Blunt (@JamesBlunt) 20 Ottobre 2013
3 gennaio 2014
Ha vinto tutto.
2 gennaio 2014
Gentilezza
[...] Fate tutte le altre cose, quelle ambiziose – viaggiare, diventare ricchi, acquistare fama, essere innovativi, essere leader, innamorarsi, fare fortuna e perderla, nuotare nudi nei fiumi in mezzo alla giungla (dopo aver controllato che non ci siano in giro scimmie che cagano) – ma qualsiasi cosa farete, nella misura del possibile eccedete in gentilezza [...]Fatevi un bel regalo, leggete e fate leggere ai vostri cari questo discorso di George Saunders agli studenti.
1 gennaio 2014
Intimo di carisma
Cominciamo con il discorso di Giorgio Napolitano.
Politicamente irrilevante così come d'altronde è la carica da egli ricoperta.
(concetto ribadito in più punti dal Presidente, forse anche per sottrarsi alle critiche degli ultimi tempi sulla sua persona)
Ritengo di particolare interesse il richiamo (ennesimo) di Napolitano, ad un problema "enorme" della nostra democrazia non adeguatamente messo in evidenza. Parlo dell'ormai abituale ricorso dell'esecutivo alla decretazione d'urgenza e allo strumento della fiducia, che rende di fatto la nostra Repubblica non più parlamentare ma una quasi monarchia del PrimoMinistro.
Per il resto, il classico discorso ecumenico di un Presidente della Repubblica Italiana.
Poi, ecco il discorso fatto da Beppe Grillo per oscurare quello di Giorgio Napolitano.
Circa diciassette minuti. I primi sette minuti a giustificare l'operato (inesistene) del M5S e a chiedere quasi scusa per il nulla totale apportato dal suo movimento.
"Siamo onesti" dice. Ma si capisce che anche lui non lo ritiene più sufficiente. Il resto del discorso è uno spot elettorale per le europee.
Anche qui, come per Giorgio Napolitano, siamo al nulla.
Ma l'aggravante, in questo caso, sta nel fatto che Beppe Grillo è leader di un movimento.
Inoltre Beppe Grillo continua a generare fenomeni di mediocrità e violenza vigliacca come il seguente esempio (clicca sulla foto per ingrandire):
Ancora auguri per il nuovo anno. Speriamo bene.
Politicamente irrilevante così come d'altronde è la carica da egli ricoperta.
(concetto ribadito in più punti dal Presidente, forse anche per sottrarsi alle critiche degli ultimi tempi sulla sua persona)
Ritengo di particolare interesse il richiamo (ennesimo) di Napolitano, ad un problema "enorme" della nostra democrazia non adeguatamente messo in evidenza. Parlo dell'ormai abituale ricorso dell'esecutivo alla decretazione d'urgenza e allo strumento della fiducia, che rende di fatto la nostra Repubblica non più parlamentare ma una quasi monarchia del PrimoMinistro.
Per il resto, il classico discorso ecumenico di un Presidente della Repubblica Italiana.
Poi, ecco il discorso fatto da Beppe Grillo per oscurare quello di Giorgio Napolitano.
Circa diciassette minuti. I primi sette minuti a giustificare l'operato (inesistene) del M5S e a chiedere quasi scusa per il nulla totale apportato dal suo movimento.
"Siamo onesti" dice. Ma si capisce che anche lui non lo ritiene più sufficiente. Il resto del discorso è uno spot elettorale per le europee.
Anche qui, come per Giorgio Napolitano, siamo al nulla.
Ma l'aggravante, in questo caso, sta nel fatto che Beppe Grillo è leader di un movimento.
Inoltre Beppe Grillo continua a generare fenomeni di mediocrità e violenza vigliacca come il seguente esempio (clicca sulla foto per ingrandire):
Vorrei nuovamente chiedere a tutti i miei amici e parenti che hanno dato il voto al M5S:
"Ma veramente fate?"
E vorrei concludere questo breve post sugli inutili messaggi di fine anno con una piccola perla di cialtroneria mista a tenerezza.
Ce la regala il Sindaco di Napoli. Luigi De Magistris.
Guardatevi il video sottostante e fate molta attenzione dal minuto 0:29 in poi.31 dicembre 2013
2013's Abstract (ovvero, in estrema sintesi)
Indubbiamente l'evento più importante dell'anno per il sottoscritto, è stato il cambio di lavoro.
Nuova azienda, nuove mansioni, nuovi colleghi, nuove sfide.
Quindi, il 2013 lo ricorderò con affetto per aver tenuto fede al mio motto.
Però è anche vero che sol di lavoro non si vive, e allora ecco le belle scoperte di questo 2013 per quanto riguarda musica, libri e cinema. Non proprio una classifica. Diciamo i "best five". I migliori cinque.
(come potevo esimermi dalla liturgia delle classifiche di fine anno, come!!??)
Musica
Nuova azienda, nuove mansioni, nuovi colleghi, nuove sfide.
Quindi, il 2013 lo ricorderò con affetto per aver tenuto fede al mio motto.
Però è anche vero che sol di lavoro non si vive, e allora ecco le belle scoperte di questo 2013 per quanto riguarda musica, libri e cinema. Non proprio una classifica. Diciamo i "best five". I migliori cinque.
(come potevo esimermi dalla liturgia delle classifiche di fine anno, come!!??)
Musica
La musica quest'anno ha avuto un ruolo particolare. L'arrivo a Febbraio in Italia di Spotify, ha cambiato abbastanza il modo in cui ascoltare musica e mi ha permesso di ascoltarne tanta nuova, suggerita da amici o scoperta per caso.
In ogni caso, quest'anno lo ricorderò per i seguenti dischi (che non sono necessariamente usciti nel 2013, sono mie scoperte musicali):
In ogni caso, quest'anno lo ricorderò per i seguenti dischi (che non sono necessariamente usciti nel 2013, sono mie scoperte musicali):
- Fitness Forever – Cosmos (disco perfetto, il Pop nella sua quinta essenza)
- Baustelle – La malavita (il vero disco della nostra estate...amooo/ooore/la-la-là...)
- EPO – Ogni cosa e' al suo posto (primo concerto delle nane e Ciro che mi emoziona sempre)
- Elio E Le Storie Tese – L'album biango (un piccolo capolavoro del noto complessino)
- Tre Allegri Ragazzi Morti – Nel giardino dei fantasmi (devo ringraziare Gianluca, mio vicino di casa, per avermi fatto scoprire questo gioiello)
Libri
Quest'anno ho letto un poco meno. Ma almeno c'è un buon motivo. Viaggio molto di meno grazie al nuovo lavoro e quindi ho meno tempo "morto" da colmare con la lettura.
Ciò nonostante, quest'anno ho letto buone cose, tra cui spiccano:
Ciò nonostante, quest'anno ho letto buone cose, tra cui spiccano:
- Daniel Pennac - Storia di un corpo (emozionante, divertente, tutto)
- Fred Vargas - Parti in fretta e non tornare (il migliore della serie Adamsberg. Un capolavoro del noir)
- Chiara Gamberale - Le luci nelle case degli altri (libro dell'estate. Scritto e costruito molto bene)
- Peppe Fiore - Nessuno è indispensabile (libro regalatomi da 3 persone speciali...)
- Stefano Benni - Di tutte le ricchezze (Maudit l'amore...)
Cinema
Il cinema quest'anno è stato frequentato principalmente per vedere film adatti anche alle due minorenni di casa.
Quindi la nostra visione di film "normali", è stata ancora molto legata all'homevideo o alla paytv.
Per quest'anno i cinque film che ci hanno fatto innamorare sono:
- Mary and Max (gioiello, mai uscito in Italia, scovato su scambioetico. Vedetelo, assolutamente)
- L'arte della felicità (Esperimento MadeInNapoli pienamente riuscito. La strada è giusta)
- No - I giorni dell'arcobaleno (Come dire NO alla dittatura di Pinochet)
- Flipped (Quei film che rivedresti altre 50 volte senza mai stancarti)
- Un sapore di ruggine e ossa (come ho fatto a vivere tutto questo tempo senza Marion Cotillard!!)
E questo è quanto.
Avrei messo almeno altri dodici dischi, un paio di libri e cinque film, ma la legge delle classifiche è ferrea.
Già mi son sottratto abilmente all'esercizio dei posti numerati. Questi sono i primi 5 in ordine vario.
Però una piccola summa del 2013, anche attraverso questo blog, la vorrei dare elencando i 5 post di pinellus.it più letti in assoluto di quest'anno:
- 10 motivi per non votare Berlusconi (2013)
- Chi di clava colpisce
- Storia di un bravo e scaltro pizzaiolo
- Il pozzetto fecale
- Gomorra, non si butta via niente
Auguri a tutti noi un gran bel 2014. Ce lo meritiamo.
29 dicembre 2013
Retrogaming in a Browser
Mammamia che bello.
C'è questo progetto spettacolare di cui ignoravo l'esistenza.
Si chiama JMESS. (http://jsmess.textfiles.com/) Ed è un emulatore universale scritto in Javascript che gira nei Browser.
(e già qui dovreste alzarvi dalla sedia per una standing ovation).
Poi ci sono questi santi dell'Internet Archive, il cui scopo è di preservare la memoria sulla storia di software/hardware/internet andato in pensione.
Adesso. Fate 1+1 e avrete i più famosi giochi delle console anni 80 (Atari, Colecovision et similia) nel vostro Browser.
Seguite il link e preparatevi ad un bel viaggio nel passato (solo per veri Nerd)
https://archive.org/details/consolelivingroom
C'è questo progetto spettacolare di cui ignoravo l'esistenza.
Si chiama JMESS. (http://jsmess.textfiles.com/) Ed è un emulatore universale scritto in Javascript che gira nei Browser.
(e già qui dovreste alzarvi dalla sedia per una standing ovation).
Poi ci sono questi santi dell'Internet Archive, il cui scopo è di preservare la memoria sulla storia di software/hardware/internet andato in pensione.
Adesso. Fate 1+1 e avrete i più famosi giochi delle console anni 80 (Atari, Colecovision et similia) nel vostro Browser.
Seguite il link e preparatevi ad un bel viaggio nel passato (solo per veri Nerd)
https://archive.org/details/consolelivingroom
27 dicembre 2013
Buoni Propositi Natalizi
Se, come il sottoscritto, avete figli in età scolare, capirete ancora meglio quello che voglio dire.
In questi giorni, se non sei proprio un pezzo di merda, egoista, insensibile e stronzo, avverti un momento di buonismo.
Non foss'altro per lo scambio dei regali con i propri cari, lo stare insieme in famiglia.
C'è del bene che entra in circolo nelle vene. Insieme ai trigliceridi e al colesterolo delle abbuffate agonistiche di questi giorni.
Voglio dire, anche quando arriva il momento in cui le mie figlie e i miei nipoti declamano le loro poesie o cantano le canzoncine a tema natalizio, arriva quel clima di serenità, di riconciliazione con l'essere umano (nonostante l'immagine di quella signora che parcheggia in quinta fila per poi abbandonare l'auto e scomparire in una profumeria, sia ancora viva così come quella del signore che mi sorpassa sulla sinistra e mi fa il dito medio mandandomi a cagare perché ho osato fermarmi al semaforo rosso).
Via, tutto dimenticato.
Ma è proprio in questi giorni che dovremmo anche noi fare un poco di esercizio di "umanità".
Riscoprire i valori veri e darci dei buoni propositi.
Sì, buoni propositi. Come quelli che riempiono le letterine di Natale dei bambini.
"Prometto di".
Io ci ho pensato.
E sono giunto alla conclusione che il mio proposito sarà (è) di convincere tutti che i CIE (gli ex CPT), sono una barbarie che un popolo civile non dovrebbe più tollerare.
Chiudiamo questi cazzo di CIE.
Sono campi di concentramento. Non c'è altra definizione.
L'esercizio da fare è porsi la seguente domanda: "Ma a me, piacerebbe essere portato in una struttura che è a tutti gli effetti un carcere, anche se io non ho commesso alcun reato, ed essere trattato come una bestia?".
Se a questa domanda la risposta è "NO", allora il mio proposito è anche il vostro.
Troviamo alternative civili e umane per gestire il flusso (inevitabile) di immigrazione nel nostro paese.
I CIE vanno chiusi. Punto.
La Bossi-Fini abolita. Punto.
I barconi ricolmi di gente al largo delle coste italiana, vanno aiutati e portati in salvo. Punto.
I Lager (sì, sono Lager e sono l'anello finale del processo di esplusione e ci muoiono centinaia di immigrati rimpatriati) in Libia, Tunisia, Egitto,Turchia, Ucraina e Bielorussia vanno chiusi. Punto.
Stiamo parlando di vite umane.
Capisco che cani e gatti possano generare infinita tenerezza e voglia di protezione.
Ma la stessa empatia nelle vicende del cane Dudù, mi piacerebbe che si avesse anche sulla sorte di queste persone.
Cominciamo col chiudere i CIE. Chiediamolo a gran voce.
Parlatene con amici, parenti, passanti. Convincetevi e convincete gli altri.
Siate contagiosi. Il razzismo è solo paura per ciò che non si conosce.
I nostri figli saranno orgogliosi di noi e di questo paese.
(Auguri a tutti, in ritardo, ma di cuore)
24 dicembre 2013
La Faccia degli Accordi
Quando ascoltavamo insieme la musica non la ascoltavamo semplicemente: la vivevamo. Vuol dire mimarla, sentirla sulla e con la pelle (senza essere ribelle), anticipare ogni fill di batteria, i fiati, gli assoli di chitarra, i giri di basso, fare la “faccia degli accordi”. È difficile spiegare cos’è la faccia degli accordi. Un accordo alterato di estrazione jazzistica genera un’espressione del volto ed una postura del corpo molto diverse da quelle del sol minore nell’intro di Shine on You Crazy Diamond dei Pink Floyd. Un buon esempio è il suono “vox humana” del Mellotron usato dai Genesis: si mima con la bocca che dice “oooooh” e le mani protese con le dita larghe. Recentemente con Elio e Jantoman abbiamo stabilito che il vero cultore dei Genesis si riconosce dalla capacità di fare quella faccia lì.Faso degli EELST già lo stimavo a pacchi. Dopo aver letto questo bellissimo racconto sul grande Feiez, adesso lo amo proprio.
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